Effetto matrice dei prodotti lattiero-caseari: cos’è e cosa comporta

Effetto matrice dei prodotti lattiero-caseari: cos’è e cosa comporta

Evidenze scientifiche hanno attestato l’effetto matrice del latte e dei suoi derivati: ecco quali sono i benefici effetti sull’organismo.

Tra gli alimenti base della dieta mediterranea, il latte e i suoi derivati non finiscono mai di stupire. Gli effetti benefici sul sistema scheletrico e su quello muscolare derivanti dal loro consumo, sono infatti superiori a quelli dei componenti di cui sono composti, se presi singolarmente e nella medesima quantità. Si tratta dell’effetto matrice, un fenomeno che ha ricevuto molte attenzioni da parte degli scienziati in riferimento ai suoi effetti sulla nutrizione e sulla salute, e che di recente sono stati dimostrati anche per i prodotti lattiero-caseari.

Significato dell'espressione

COS'E' L'EFFETTO MATRICE

Effetto matrice significa che le singole sostanze nutritive accrescono ulteriormente il loro valore quando vengono considerate tutte insieme, cioè relativamente alla matrice dell’alimento in cui si trovano. L’effetto matrice viene associato alla composizione nutrizionale nel suo complesso, alla struttura fisico-chimica dell’alimento e in riferimento alla lavorazione a cui viene sottoposto. D’altronde, un alimento viene consumato nella sua totalità, dunque come mix di nutrienti, ed è proprio la combinazione tra di essi che procura numerosi vantaggi all’organismo.
Ad evidenziare l’effetto matrice nei prodotti lattiero-caseari è stata una metanalisi, pubblicata sulla rivista Osteoporosis International e condotta dalle università di una serie di Paesi: Australia, Svizzera, Gran Bretagna, Belgio, Grecia, Danimarca, Francia, Paesi Bassi. La scoperta è arrivata dopo l’elaborazione di evidenze rilevate a seguito di studi di intervento e di osservazione e ha portato a risultati molto interessanti.
In particolare, grazie all’effetto matrice, il latte e i suoi derivati, specialmente quelli fermentati, come kefir e yogurt, apportano benefici tra cui:

  • Attenuare la riduzione della massa muscolare
  • Ridurre la perdita ossea e il rischio di fratture
  • Contribuire allo sviluppo e alla mineralizzazione delle ossa

Evidenze scientifiche

IL RUOLO DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI NELL'INFIAMMAZIONE

Oggi, malattie croniche come il diabete, l’obesità, quelle a carico del cuore (di cui fanno parte le malattie cerebrovascolari e quelle ischemiche del cuore), sono molto frequenti e anche pericolose per la salute dell’uomo. Basti pensare alle patologie cardiovascolari, che rappresentano ancora la prima causa di morte a livello mondiale, come anche in Italia, dove sono responsabili del 34,8% di tutti i decessi.
Alla base dello sviluppo di queste patologie figura l’infiammazione sistemica di basso livello. In questi casi, uno stile di vita sano – che comprenda un’alimentazione equilibrata – rappresenta un grande alleato per il benessere dell’organismo. E, come rilevato da due review e una metanalisi, yogurt, latticini e formaggi, hanno un ruolo determinante in questo: nello specifico, antinfiammatorio e protettivo.
Una revisione sistematica pubblicata sul Journal of the American College of Nutrition, ha preso in esame 27 studi focalizzati sul ruolo antinfiammatorio dei latticini. Sono stati analizzati 1.450 adulti e sono stati messi a confronto gli effetti di una dieta senza o con pochi latticini con quelli di un regime alimentare che invece preveda il consumo di giuste quantità di questi alimenti. I risultati hanno rilevato che, oltre a non favorire l’infiammazione sistemica di basso grado, i prodotti lattiero-caseari riducono i marker antinfiammatori, soprattutto nei soggetti con sindrome metabolica o in sovrappeso.
Conclusioni similari sono state riscontrate anche in una metanalisi e una review sistematica pubblicata sulla rivista Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases. Anche in questo caso sono stati messi a confronto gli effetti di due diete diverse tra loro: ebbene, una dieta che preveda l’assunzione di latticini abbassa i marker dell’infiammazione, specialmente l’interleuchina 6 (IL-6), la proteina C-reattiva (PCR), il fattore di necrosi tumorale (TNF-alfa) e l’adiponectina.
I ricercatori affermano che, dietro questa azione dei latticini, ci sarebbe proprio l’effetto matrice del latte: l’azione sinergica – tra gli altri – di calcio, peptidi bioattivi e vitamina D contenuti al suo interno, influisce positivamente riducendo la risposta infiammatoria dell’organismo. Ancora una volta, quindi, non è il singolo nutriente a fare la differenza, ma la somma di tutti.

Milk&Dairy Matrix

Quali indicazioni ci offre la matrice alimentare di un cibo che portiamo in tavola? Quali sono i benefici apportati dalla particolare e unica matrice alimentare del latte e dei suoi derivati?

Nel video, la Dr.ssa Rossi ci parla del problema delle carenze alimentari in Italia e di come correggerlo con una corretta alimentazione che comprenda i prodotti lattiero-caseari.