Italiani a tavola: dieta fai da te

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Il 16% del campione ha seguito una dieta nell’arco dell’anno precedente l’indagine, più le femmine che i maschi.

Per quanto tempo? Il 20% per 1-3 settimane, il 34% per 1-4 mesi, il 42% per più di 4 mesi.

Il motivo? Circa 2 su 3 per perdere peso.

Nel 30% dei casi la dieta è stata fai da te, e questa percentuale sale al 64% fra gli adolescenti.

Infine, qual è il rapporto degli italiani con gli integratori? Un’abitudine poco diffusa: l’82% degli italiani, infatti, non ne assume.

COMMENTO

«Ad una analisi più attenta è emerso che coloro che hanno scelto una dieta “fai da te” sono in maggioranza persone normo-peso, mentre chi risulta obeso si rivolge per lo più al medico generico oppure allo specialista.

Se è positivo che coloro che si trovano in una situazione di sovrappeso o obesità affrontino il problema rivolgendosi al proprio medico o ad uno specialista, ci deve far riflettere il fatto che le persone normo-peso optino spesso per una dieta “fai da te” perché potrebbero correre inutilmente dei rischi.»

Autore: Carla Favaro

Comitato scientifico

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