Conoscere meglio latte e derivati

Latte e latticini

Vero o falso?

In Italia 50mila anni di vita sana vengono sprecati a causa del basso consumo di latte. I numeri dell’ultimo rapporto del Global Burden of Diseases, realizzato in collaborazione con OMS e Banca Mondiale, risentono di abitudini alimentari influenzate anche dalla cattiva informazione.

Noi facciamo rispondere la scienza.

VERO!

Gli esperti concordano su come il consumo di latte sia indicato in tutte le età della vita come parte importante di una dieta sana. In Italia si consigliano 2-3 porzioni di latte o yogurt al giorno e 2-3 di formaggio a settimana.

FALSO!

Nonostante vengano arricchite di diversi nutrienti, non possono riprodurre i benefici che il latte apporta naturalmente grazie al suo contenuto perfettamente bilanciato di acqua, proteine, grassi, zuccheri, minerali, vitamine ed elementi antiossidanti.

FALSO!

Nel suo ultimo rapporto, il World Cancer Research Fund International non solo li giudica ininfluenti nello sviluppo dei tumori ma, anzi, sottolinea il possibile ruolo protettivo nei confronti del cancro al colon-retto.

VERO!

Sempre più studi dimostrano come l’assunzione di prodotti lattiero-caseari nelle corrette quantità sia associata a una riduzione del rischio di patologie cardiovascolari, ma anche di diabete di tipo 2 e ipertensione che concorrono a causare il danno cardiovascolare.

FALSO!

Il riferimento è alla presunta capacità acidificante delle proteine animali sull’organismo. In realtà, le proteine non sono tra i fattori di rischio alimentari per l’osteoporosi. E il rapporto tra consumo di latte e massa ossea è favorevole per tutto l’arco della vita.

VERO!

Un bicchiere di latte da 125 ml apporta 150 mg di calcio abbondantemente disponibile, mentre quello contenuto nei vegetali è inferiore e meno utilizzabile. Inoltre, il calcio dei latticini viene assorbito anche senza l’intervento della vitamina D.

Il latte vaccino è salutare anche per gli adulti?

VERO!

Gli esperti concordano su come il consumo di latte sia indicato in tutte le età della vita come parte importante di una dieta sana. In Italia si consigliano 2-3 porzioni di latte o yogurt al giorno e 2-3 di formaggio a settimana.

Le bevande vegetali sono nutrienti quanto il latte?

FALSO!

Nonostante vengano arricchite di diversi nutrienti, non possono riprodurre i benefici che il latte apporta naturalmente grazie al suo contenuto perfettamente bilanciato di acqua, proteine, grassi, zuccheri, minerali, vitamine ed elementi antiossidanti.

I prodotti lattiero-caseari aumentano il rischio di tumori?

FALSO!

Nel suo ultimo rapporto, il World Cancer Research Fund International non solo li giudica ininfluenti nello sviluppo dei tumori ma, anzi, sottolinea il possibile ruolo protettivo nei confronti del cancro al colon-retto.

Il latte è amico del cuore?

VERO!

Sempre più studi dimostrano come l’assunzione di prodotti lattiero-caseari nelle corrette quantità sia associata a una riduzione del rischio di patologie cardiovascolari, ma anche di diabete di tipo 2 e ipertensione che concorrono a causare il danno cardiovascolare.

Le proteine dei latticini sottraggono calcio alle ossa?

FALSO!

Il riferimento è alla presunta capacità acidificante delle proteine animali sull’organismo. In realtà, le proteine non sono tra i fattori di rischio alimentari per l’osteoporosi. E il rapporto tra consumo di latte e massa ossea è favorevole per tutto l’arco della vita.

Latte e derivati sono la migliore fonte alimentare di calcio in natura?

VERO!

Un bicchiere di latte da 125 ml apporta 150 mg di calcio abbondantemente disponibile, mentre quello contenuto nei vegetali è inferiore e meno utilizzabile. Inoltre, il calcio dei latticini viene assorbito anche senza l’intervento della vitamina D.

Latte e derivati contro le carenze alimentari

La buona salute

Una dieta che fornisca tutti i nutrienti necessari dovrebbe essere caratterizzata da una preponderanza di prodotti vegetali e da quelle quote di prodotti animali necessarie, senza eccedere, a coprire le carenze. A fornire queste quote contribuiscono a pieno titolo latte, yogurt, formaggi e burro.

Ecco 4 carenze nutrizionali che un corretto apporto di latte e derivati può contribuire a colmare.

CALCIO

VITAMINA D

IODIO

VITAMINA B12

I nutrienti dei prodotti lattiero-caseari

Milk matrix effect

Gustarsi uno yogurt, assaporare un formaggio o bersi una tazza di latte non significa solo fare il pieno di calcio: i latticini hanno una matrice nutrizionale ben più ricca, che dà effetti benefici superiori alla semplice somma dei suoi componenti.

I prodotti lattiero-caseari sono una fonte privilegiata di:

Cosa significa effetto matrice?

Dai junior ai senior

Esiste un’età giusta per consumare latte e latticini?

Il latte e i suoi derivati sono considerati alimenti cardine della dieta mediterranea e per questo il loro consumo è consigliato, nell’ambito di una alimentazione bilanciata, in tutte le fasce di età.

Nelle corrette dosi, i latticini contribuiscono a mantenerci in salute.

A partire dall’età di 3 anni è molto importante promuovere il consumo di latte vaccino, soprattutto per il contenuto di proteine digeribili e di calcio, il cui apporto adeguato è essenziale in questa fase della vita. Il latte vaccino non è invece indicato prima dei 12 mesi di età, soprattutto per le criticità nutrizionali riguardanti l’eccesso proteico. Dopo i 12 mesi, è opportuno inserirlo con moderazione nella dieta del bambino cercando di non superare i 300 ml circa al giorno.

Il “picco di massa ossea” (il momento in cui le ossa raggiungono la loro massima forza e densità minerale) avviene intorno ai 20 anni. Seguire uno stile di vita sano prima del raggiungimento di questa età può aiutare un giovane ad accumulare una maggiore quantità di massa ossea e assicurarsi una migliore qualità dell’osso. Le sostanze nutritive di maggior importanza per la salute delle ossa sono le proteine, il calcio e la vitamina D, tutti micronutrienti presenti nel latte e nei suoi derivati il cui consumo va quindi “protetto” e mantenuto nel tempo. Tra le occasioni di consumo, la prima colazione, la cui regolare assunzione è associata inoltre a una riduzione del rischio di sviluppare obesità, eventi cardiovascolari e diabete.

Ricerche sviluppate nel Nord Europa, hanno evidenziato correlazioni positive significative tra livelli di assunzione di prodotti lattiero-caseari in gravidanza e peso del bambino alla nascita, altezza della prole misurata a 20 anni, riduzione del rischio di allergia al latte e protezione dal rischio di sviluppare depressione post partum. Dati solidi riguardano poi il contributo dei prodotti derivati del latte all’apporto di calcio, essenziale per la formazione delle ossa del nascituro e per la salute dello scheletro della mamma e del bambino.

Sull’importanza del calcio proveniente dai latticini per le ossa abbiamo già detto molto. Dati interessanti arrivano anche da vari studi che rivelano la relazione tra dieta e menopausa precoce, quest’ultima associata a un maggior rischio di malattie cardiovascolari e osteoporosi. Ebbene, il consumo adeguato di latticini sembra aiutare a prevenire la menopausa precoce. I risultati ottenuti dimostrano che le donne con la più alta assunzione di calcio hanno il 13% in meno di probabilità di andare incontro alla menopausa prima dei 45 anni. Anche alti livelli di vitamina D nella dieta ridurrebbero la possibilità di una menopausa precoce del 17%.

Il latte è un alimento particolarmente importante per soddisfare le esigenze nutrizionali delle persone in età avanzata. Uno degli aspetti che lo rendono tale è il contenuto in proteine di alta qualità. Una loro assunzione in quantità adeguate, insieme a un appropriato esercizio fisico, è essenziale per contrastare la progressiva riduzione della massa muscolare e della forza. Altri nutrienti contenuti nel latte, come il calcio, il fosforo e la vitamina D, agiscono positivamente sulla salute delle ossa e dei muscoli, riducendo il rischio di frattura a seguito di cadute.

Tra tradizione e modernità

Scopri il lato cool di latte e derivati

Pur essendo prodotti “antichi”, latte e latticini continuano a essere straordinariamente moderni, adatti anche ai gusti e alle esigenze del terzo millennio.

Healthy, Trendy & Traditional.