Il ruolo importante dei prodotti lattiero-caseari in chiave protettiva nei confronti dell’ipertensione emerge anche nei dettami della dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension), nata negli Stati Uniti espressamente per combattere questa patologia sempre più diffusa, e diventata negli anni una delle diete più gettonate, ma anche tra le poche promosse dalla classe medica.

Si tratta di un regime alimentare basato sulla diminuzione del consumo di sale e sull’aumento dell’apporto dei due minerali anti-ipertensivi per eccellenza: il potassio, contenuto prevalentemente nei prodotti ortofrutticoli, e il calcio fornito principalmente (anche se non solo) dai prodotti lattiero-caseari che, in questa dieta, trovano un posto importante, simile a quello riservato loro dalla dieta mediterranea. A questo proposito, è giusto ricordare il posto fondamentale riservato a latte e yogurt che, anche se scelti in versione intera, sono di per sé alimenti “magri” grazie al loro 3,5% circa di lipidi.

 

1 I latticini: da nemici ad “amici del cuore”

 

2 Problemi alle coronarie? Forse non è passato in latteria!

 

Per alcuni, meglio INTERI…

 

…e per altri, meglio MAGRI

 

Cari latticini, un grazie di… CUORE!

 

E alla fine, vissero tutti felici e contenti…

 

Autore:

SAMANTHA BIALE, nutrizionista-diet coach e giornalista

 

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Cari latticini, un grazie di… CUORE!
Cari latticini, un grazie di… CUORE!

I tanto temuti grassi saturi non sono tutti uguali e, soprattutto, non hanno il medesimo effetto sull’organismo. Tutto dipende dalle quantità assunte, dall’equilibrio a tavola, ma anche dal cibo in cui sono contenuti…